Curiosità e tendenze
Il matrimonio è un rito antico e ricco di gesti il cui significato si perde nel tempo.
Ecco un piccolo breviario di stuzzicanti curiosità che noi di Mileno Regali abbiamo pensato di compilare per rendere più intriganti i preparativi delle nozze e riempirli di significati e di gesti antichi ma sempre attuali.
 
Partiamo dal significato dell’anello: si tratta di un simbolo antichissimo, addirittura di origine egizia .
Esso veniva posto all’anulare della mano sinistra della sposa perché si riteneva che da quel dito passasse una vena che andava direttamente al cuore; il materiale utilizzato era l’oro perché è il metallo più resistente e quindi simbolo di durevolezza dell’unione.
Importante: è di cattivo augurio indossare la fede prima del matrimonio.
La tradizione vuole che gli sposi non si vedano, né si sentano, il giorno prima delle nozze: tutti i contattati dovranno avvenire attraverso parenti e amici.
Lo sposo una volta uscito di casa per recarsi in chiesa non deve assolutamente ritornare sui suoi passi.
Di origine romana è la tradizione del velo della sposa necessario per proteggersi dal malocchio e trasformatosi, in seguito, in simbolo di purezza, come anche l’uso di prendere tra le braccia la sposa al primo ingresso nella casa coniugale per evitare che questa inciampi sulla soglia: questo inconveniente era considerato un presagio di sfortuna dovuto al fatto che le divinità della casa non la volessero accogliere.
Il lancio del riso ha, invece, origini greche per propiziare la fertilità della coppia.
Secondo una tradizione inglese, ormai radicata anche da noi, la sposa dovrebbe indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu e una moneta da sei pence nella scarpa… ma qual è i significato di questi oggetti?
L’oggetto vecchio (ad esempio un fazzoletto ricamato) e quello nuovo (ad esempio la biancheria intima) rappresentano il passaggio dalla fanciullezza alla condizione di donna sposata; l’oggetto prestato, come un accessorio, rappresentano il coinvolgimento di una persona cara alla cerimonia, mentre l’indossare qualcosa di blu è un gesto di origine ebraica: questo colore, infatti, era simbolo di purezza, amore e fedeltà. Infine la moneta da sei pence è stata trasformata in qualcosa di regalato ed è simbolo di ricchezza.
Anticamente era importante anche la scelta del giorno in cui sposarsi: il lunedì era considerato portatore di buona salute: si trattava infatti del giorno dedicato alla luna, astro e divinità protettrice delle spose; il martedì era foriero di ricchezza, mentre il mercoledì era ritenuto giorno fortunato. Il giovedì recava dispiaceri alla sposa, come anche il venerdì era portatore di disgrazia, mentre il giorno che veniva considerato in assoluto il più sfortunato per sposarsi era proprio il sabato.
Anche il mese nel quale ricadeva il matrimonio, secondo la tradizione, aveva un suo significato ed una sua influenza sugli sposi: gennaio era mese che portava affetto, gentilezza a fedeltà; febbraio: epoca degli amori e degli accoppiamenti, era il mese migliore per prendere la fatale decisione; marzo: prometteva sia gioia che pene; aprile: prometteva soltanto gioie; maggio: non doveva essere scelto per nessuna ragione ("la sposa maiulina nun si godi la curtina"); giugno: presagiva per gli sposi la fortuna di viaggiare molto, per terra e per mare ed era anche il mese dedicato a Giunone, la dea che proteggeva l'amore e le nozze; luglio: annunciava fatiche e lavoro per guadagnarsi la vita; agosto: assicurava che la vita sarebbe stata ricca di cambiamenti; settembre: assicurava agli sposi ricchezze e allegria; ottobre: voleva dire molto amore, ma il denaro avrebbe fatto difficoltà ad arrivare; novembre: era portatore di felicità; la neve di dicembre assicurava, invece, alla coppia amore eterno.
Il termine “luna di miele” è di origine nord europea e voleva indicare, secondo la tradizione, il periodo della consumazione del matrimonio; deriva infatti dal costume di bere vino misto a miele, come afrodisiaco, durante il primo mese successivo alle nozze.
 
Ma non dimentichiamo il presente e le attuali tendenze più in voga nella programmazione del “giorno più bello”.
Eleganza, sobrietà e leggerezza sono le parole d’ordine.
È molto in voga scegliere un tema o un colore per il matrimonio e riproporlo durante tutta la giornata e su tutto il vostro coordinato come libretti per la chiesa, menu, partecipazioni e tableau che molto spesso sono tridimensionali e colorati.
Per quello che riguarda le bomboniere, in linea con le attuali tendenze, noi di Mileno Regali consigliamo di regalare agli ospiti un ricordo utile da tenere in casa o comunque un oggetto che rappresenti al massimo la vostra personalità.
Anche il video e il servizio fotografico hanno cambiato stile: l’idea è quella di creare un ricordo di tutta la giornata e non di singoli momenti. È quindi finita l’epoca dei servizi posati e si è passati al così detto “fotoreportage” che ritrae gli sposi e tutti gli invitati nel corso della giornata in maniera naturale e spontanea: questo vuol dire che sono anche finite le lunghe assenze degli sposi durante il ricevimento per andare a fare scatti e video… il nuovo must è godersi la giornata tra parenti ed amici.Una tendenza che arriva dagli USA è invece il video “save the date” con il quale , in maniera simpatica e creativa, si comunica la data del matrimonio a parenti e amici.
Sta, poi, diventando sempre più frequente l’uso di sposarsi anche in stagioni differenti dalla primavera e dall’estate: molte location si sono attrezzate per accogliere gli sposi in ogni stagione, inoltre l’autunno e l’inverno offrono molti spunti per realizzare situazioni affascinanti e profonde.